Ribollita toscana

La ribollita è un’antica zuppa di origine toscana. Nel corso dei secoli sono state elaborate tante ricette differenti, tanto che il termine ribollita si riferisce al procedimento piuttosto che all’insieme degli ingredienti. Qui vi proponiamo la nostra versione semplificata, una vera coccola per affrontare il freddo invernale. Non dimenticate il timo, detto anche pepolino, che conferirà alla vostra ribollita il sapore schietto e stuzzicante tipico della cucina toscana dove questa aromatica non manca mai. 
Agrinovana_ricette_ribollita_toscana
Ingredienti per quattro persone:
  • 600 g di cavolo nero
  • 500 g di fagioli cannellini
  • 200 g di passata di pomodoro
  • 1,5 l di acqua o brodo vegetale
  • 2 spicchi d’aglio
  • Timo 
  • Erbe aromatiche
  • Olio Extra vergine d’oliva 
  • Sale

Preparazione

Lavate le foglie di cavolo nero e tagliatele a tocchetti di circa 2 cm di lunghezza. Fate bollire in acqua salata per 15 minuti.

Nel frattempo fate soffriggere sedano, carote e cipolla tritati in 2 cucchiai d’olio, aggiungete l’aglio in camicia. Unite il cavolo nero sbollentato, versate la passata di pomodoro e coprite con acqua o brodo vegetale. Aggiungete anche i fagioli cannellini precedentemente cotti di cui avrete frullato circa150 g per ottenere una crema morbida. Amalgamate e salate.

Infine formate un mazzetto con qualche rametto di timo (fondamentale!) e altre erbe aromatiche a piacere, legatelo con dello spago da cucina e appoggiatelo delicatamente nella zuppa.

 

Fate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora o fino a quando la consistenza non sarà densa. Ricordate di eliminare il mazzetto di aromatiche e l’aglio in camicia. 

Il segreto per rendere la ribollita davvero irresistibile è prepararla con anticipo. Ultimata la cottura, lasciatela raffreddare e riponetela in frigorifero fino al giorno successivo. Al momento di servire la zuppa riscaldatela per 15-20 minuti ed accompagnatela con qualche fetta di pane abbrustolito e un generoso giro d’olio fruttato e intenso.